CURRICULUM
CHI SONO
Sono nato a Cercola (NA) il 5 novembre 1959 e ho cominciato a dedicarmi allo studio delle percussioni a 15 anni.
Nel 1982 ho conseguito il diploma di teoria e solfeggio musicale presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Nel 1985 ho studiato percussioni brasiliane a Toronto (Canada) con il maestro Armando “Larry” Borg e, nel 1988, percussioni afrocubane e caraibiche a Roma con il maestro Roberto Evangelisti.
Nel 2018 ho conseguito il Master in Musicoterapia con il massimo dei voti presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia e nel 2022 mi sono laureato in Musica, scienze e tecnologie del suono, sempre presso il Conservatorio di Vibo Valentia.
Percussionista e didatta, da molti anni divido il mio tempo tra concerti, studio e insegnamento, tenendo seminari e workshop di percussioni in diverse città italiane. Il mio lavoro nasce dall’idea del ritmo come linguaggio: uno spazio di incontro tra tradizioni diverse, ricerca sonora e relazione con le persone.
Nell’anno accademico 2022/23 sono stato docente di percussioni afroamericane presso il Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Da oltre quindici anni conduco laboratori di percussioni con ragazzi in situazione di disagio e con disabilità, dove il lavoro sul corpo e sul ritmo diventa anche strumento di relazione, ascolto e inclusione.
Collaboro inoltre con scuole, enti e associazioni come formatore per insegnanti di musica della scuola primaria e secondaria ed educatori, con percorsi dedicati all’uso delle percussioni in contesti educativi e inclusivi.





collaborazioni
Nel corso degli anni ho lavorato dal vivo e in studio con artisti come Mia Martini, Roberto Murolo, Lucio Dalla, Enzo Gragnaniello, Tullio De Piscopo, James Senese e Napoli Centrale, Peppino Di Capri, Daniele Sepe, GeGè Telesforo, Nino Buonocore, Peppe Barra, Gigi D’Alessio, Eddy Napoli e altri musicisti legati alla scena napoletana, jazz e cantautorale.
Sono presente in diverse produzioni discografiche, tra cui “Henna” di Lucio Dalla, “Sabato, domenica e lunedì” di Nino Buonocore, “È stato un piacere” di Gigi D’Alessio, insieme a lavori con Roberto Murolo, Peppe Barra, Eddy Napoli e altri progetti che intrecciano canzone d’autore, musica popolare e jazz.
Dal 1992 faccio parte dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Con l’Orchestra mi sono esibito in alcuni tra i luoghi simbolo della musica dal vivo nel mondo: Carnegie Hall, Radio City Music Hall e Madison Square Garden a New York, Royal Albert Hall a Londra, Olympia a Parigi, Sambodromo di Rio de Janeiro, SkyDome di Toronto, Sydney Opera House, oltre ai principali teatri italiani e alle piazze di tutta la Penisola.
PROGETTI
Nel 1998 ho fondato il Peppe Sannino Latin Jazz Project, con l’idea di diffondere e rileggere stili latino-americani e afrocubani (cha-cha, mambo, bolero) alla luce dei ritmi, delle armonie e del linguaggio improvvisativo del jazz, nello spirito di artisti come Tito Puente, Dizzy Gillespie e Poncho Sanchez. Con questo progetto, che nel tempo ha avuto tra i collaboratori anche musicisti come Daniele Scannapieco, ho suonato in molti tra i principali club italiani e partecipato a diverse rassegne jazz.
Nel 2008 ho dato vita a “Onde di Terra”, che nel 2012 è sfociato nell’uscita del disco omonimo, Onde di Terra, per l’etichetta Obliqua. Da lì è iniziato un percorso discografico personale proseguito nel 2019 con il CD Armando (Native Division Records) e nel 2020 con Cufecchie, disco in duo con Giovanni Imparato, costruito sul dialogo tra percussioni, voce e tradizioni ritmiche diverse.
Nel 2013 ho ideato, insieme ad altri colleghi percussionisti, il Drumbeat Fest, inizialmente ospitato a Sant’Agata de’ Goti (BN) e oggi divenuto un appuntamento itinerante in diverse città italiane. Dallo stesso periodo porto avanti laboratori di percussioni per ragazzi in situazione di disagio e per persone con disabilità, in cui il lavoro sul ritmo e sul corpo diventa occasione di espressione, ascolto reciproco e inclusione.
Faccio parte del DrumBeat Collective, ensemble di percussionisti formato insieme a Marco Fadda, Gilson Silveira, Giovanni Imparato e Lorenzo Gasperoni. Con loro ho inciso Beden Beden, pubblicato a maggio 2025 da Ipogeo Records: un disco interamente costruito su voci e percussioni che mette in dialogo ritmi e timbri provenienti dal Mediterraneo, dal Brasile, da Cuba, dal Nord Africa e da altre tradizioni.
Nel 2017 è uscito il mio libro “Percussioni in pratica – Cubane” per Curci Editore, un manuale pensato come strumento pratico per avvicinarsi alle percussioni cubane attraverso esercizi, pattern e indicazioni operative. In ambito formativo coordino anche il percorso “Il cerchio sostenibile. Educazione musicale ecologica e inclusiva con strumenti a percussione”, rivolto a insegnanti, educatori e operatori che vogliono usare il ritmo come strumento educativo e di gruppo.
Ti interessa una collaborazione? Contattami
Come percussionista, più che cercare nuove sonorità, ho sempre pensato di usare al meglio quelle che avevo a disposizione. Esprimermi con il linguaggio dei tamburi è una cosa che mi porto dietro da sempre e a cui non ho mai voluto dare una spiegazione logica. Sono convinto che non sempre si possano “codificare” i propri istinti.
– Peppe Sannino –

























